La tradizione è un elemento fondamentale che lega le generazioni, creando un ponte tra passato, presente e futuro. La foto sul cartello, che mostra la famiglia Derosa impegnata nella realizzazione di un carro in onore della Madonna degli Angeli di Quasano fin dal 1961, è una testimonianza tangibile di questo legame intergenerazionale. Questo tipo di tradizione, che si tramanda di padre in figlio, non è solo un atto di devozione religiosa, ma anche un modo per preservare e celebrare la cultura, i valori e le pratiche di una comunità. La realizzazione del carro, con i simboli che rappresentano Quasano come la Chiesa Grande e "la Rotonda", è un atto di amore e rispetto per il lavoro dell'uomo e per la storia locale. A Toritto, nella sua frazione di Quasano, si svolge la festa in onore della Madonna degli Angeli, un evento che affonda le sue radici nella storia locale. Anticamente, i carri venivano trainati da buoi e cavalli, un'immagine che evoca un passato rurale e tra...
Tra tradizione, fede e devozione: l’altare di San Giuseppe della famiglia Scarangella Savoia A Toritto, due giorni in cui la casa si fa chiesa domestica e custode di una memoria che attraversa le generazioni A Toritto, nel cuore della Puglia, la devozione per San Giuseppe non è soltanto un rito religioso: è un patrimonio identitario che continua a vivere grazie a famiglie che, con cura e dedizione, mantengono accese tradizioni secolari. Tra queste, spicca la famiglia Scarangella Savoia, custode di un altare domestico che da oltre un secolo rinnova un legame profondo tra fede, memoria e comunità. Una tradizione che affonda le radici nel passato Le origini dell’altare risalgono alla trisavola della famiglia, che a Grumo Appula allestiva un piccolo spazio sacro in onore di San Giuseppe. Un gesto semplice, nato nella quotidianità delle case contadine, ma capace di attraversare il tempo fino ai giorni nostri. Elemento simbolico di questa continuità è il quadro di San Giuseppe, lo stesso che...
La Tradizione degli Altarini di Sant'Antonio: La Passione di Franco Castoro a Toritto Per quasi mezzo secolo, Franco C. ha portato con sé la tradizione e la devozione per Sant'Antonio, prima durante i suoi 22 anni trascorsi in Germania come emigrato e poi, per altri 22 anni, a Toritto. Conosciuto per la sua instancabile operosità, Franco è un falegname di cuore che ha sempre allestito altarini in onore del santo, unendo la comunità in un'atmosfera di fede e condivisione. La tradizione degli altarini di Sant'Antonio è un elemento centrale della cultura locale di Toritto. Questi piccoli altari domestici, adornati con immagini sacre, candele e fiori, rappresentano un atto di devozione e gratitudine verso il santo. La pratica di allestire altarini è stata tramandata di generazione in generazione, e Franco ne è oggi uno dei principali custodi. La storia di Franco è segnata da un episodio drammatico e miracoloso: l'incendio della statua di Sant'Antonio avvenuto nella ...
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