Toritto alla.BIT di Milano

 



Toritto alla BIT Milano 2026: identità, turismo slow e valorizzazione del territorio


Toritto protagonista alla Borsa Internazionale del Turismo di Milano 2026, dove il Comune ha presentato la propria visione di sviluppo territoriale fondata su identità locale, paesaggio produttivo e turismo lento. A rappresentare l’amministrazione comunale presso il Padiglione della Regione Puglia è stata la Vicesindaca e Assessora alla Cultura e Turismo, prof.ssa Marianna Scarangella.


Nel corso dell’intervento è stato illustrato il progetto “Toritto Città-Campagna”, modello che punta sulla continuità tra centro urbano e campagna produttiva, proponendo un territorio facilmente accessibile dalle grandi infrastrutture ma capace di offrire silenzio, autenticità e qualità della vita. Un’offerta turistica in linea con le nuove tendenze del settore, sempre più orientate verso esperienze sostenibili e immersive.


Particolare attenzione è stata dedicata al patrimonio identitario e produttivo del territorio. Tra i punti valorizzati la mandorla Filippo Cea, eccellenza agricola riconosciuta a livello internazionale, simbolo di un paesaggio agricolo che diventa anche elemento culturale e turistico. Nel racconto territoriale trovano spazio anche le tradizioni delle comunità del lavoro locale, come carristi e fornai, e il patrimonio culturale rappresentato dal Presepe meccanico, con il richiamo alla storica tradizione legata alla famiglia D’Elia.


Ampio spazio è stato dedicato alle tradizioni popolari legate alla borgata di Quasano, con il forte richiamo identitario rappresentato dai carri allegorici, espressione di creatività, partecipazione comunitaria e memoria collettiva, e alla Notte dei Fornai, evento che valorizza l’arte bianca locale trasformandola in esperienza culturale e turistica capace di coinvolgere residenti e visitatori.


Tra i progetti strategici illustrati figura la valorizzazione della borgata di Quasano, pensata come hub del turismo slow e infrastruttura del benessere, con l’obiettivo di offrire al visitatore un’esperienza autentica, trasformando il turista in “cittadino temporaneo” capace di vivere il ritmo naturale della Murgia.


Nel quadro delle strategie culturali territoriali è stato inoltre evidenziato il possibile ruolo di Toritto come porta verde e sostenibile del territorio murgiano, anche in prospettiva di una eventuale affermazione di Gravina in Puglia come polo culturale di riferimento.


Sulla partecipazione alla BIT è intervenuto anche l’Assessore ai Lavori Pubblici Franco Cotrone:

«Rilancio con orgoglio e soddisfazione il contributo dell’Assessore alla Cultura e Turismo Marianna Scarangella alla BIT di Milano, dove ha rappresentato l’intera Amministrazione presentando il percorso del Piano Integrato di Paesaggio, che abbiamo avviato già da tempo.


La partecipazione alla BIT ha rafforzato la nostra visione condivisa: un territorio che costruisce il proprio futuro valorizzando la relazione tra centro urbano, campagna produttiva e identità murgiana. In questo quadro, Quasano assume un ruolo strategico come spazio dedicato al turismo lento e alla qualità della vita, mentre la nostra identità agricola diventa elemento distintivo della narrazione territoriale.


Tutto questo è possibile perché c’è una comunità che ama profondamente il proprio territorio e un’Amministrazione che sta costruendo, passo dopo passo, una visione condivisa. Toritto merita di essere raccontata così: con orgoglio, con cura, con prospettiva».


La partecipazione alla BIT rappresenta per Toritto un’importante occasione di promozione nei circuiti turistici nazionali e internazionali, rafforzando l’immagine del territorio come destinazione identitaria, dove paesaggio, produzione agricola, tradizione e innovazione convivono in un unico si





stema territoriale.






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