Favole al Rovescio”, trionfo di emozioni a Toritto: il teatro dei bambini conquista il pubblico
Toritto applaude il teatro dei più piccoli: “Favole al Rovescio” incanta il pubblico. Già sold out le repliche del 18 e 19 aprile.
Grande partecipazione, entusiasmo e applausi a scena aperta per lo spettacolo andato in scena il 12 aprile al Piccolo Teatro di Toritto, dove i bambini sono stati i veri protagonisti di un’esperienza teatrale intensa, creativa e profondamente educativa.
Sul palco ha preso vita nel primo atto la celebre fiaba rivisitata da Gianni Rodari, “Il vestito nuovo dell’imperatore”, inserita nel progetto teatrale “Favole al Rovescio”, capace di ribaltare prospettive e stimolare uno sguardo critico e libero nei più piccoli.
La scena si è aperta con l’imperatore vanitoso e la sua corte, dando subito ritmo e vivacità alla narrazione. I giovani interpreti hanno reso con grande efficacia l’assurdità dell’inganno dei falsi tessitori, accompagnando il pubblico in un crescendo di situazioni comiche ma anche rivelatrici.
Particolarmente apprezzata è stata la rappresentazione della paura dei cortigiani, simbolo di un conformismo che ancora oggi parla al presente. I dialoghi brillanti e il ritmo vivace hanno restituito pienamente lo stile rodariano.
Il secondo atto, dedicato a “Il tamburino magico”, è stato riorganizzato come un potente messaggio contro la guerra.
A rafforzare questo passaggio, lo spettacolo ha richiamato la celebre poesia di Rodari “Promemoria”:
Ci sono cose da fare ogni giorno:
lavarsi, studiare, giocare,
preparare la tavola
a mezzogiorno.
Ci sono cose da fare di notte:
chiudere gli occhi, dormire,
avere sogni celesti,
orecchie per non sentire.
Ci sono cose da non fare mai,
né di giorno né di notte,
né per mare né per terra:
per esempio, la guerra.
Il tamburo diventa così simbolo di coscienza e libertà: non più richiamo alla guerra, ma voce di pace. Un momento intenso, capace di emozionare e far riflettere.
Il pubblico ha risposto con entusiasmo, riempiendo il teatro e premiando gli interpreti con lunghi applausi. Le repliche del 18 e 19 aprile sono già completamente esaurite, confermando il grande valore del progetto.
Lo spettacolo, promosso dal Piccolo Teatro San Giuseppe di Toritto, è stato diretto dalla regista Lina Fariello, guida attenta di un percorso educativo e artistico che ha coinvolto numerosi giovani interpreti.
In scena si sono alternati:
Andrea Rosato, Annamaria Bartolomeo, Antonella Antonacci, Antonella Cavalluzzi, Arianna Macchia, Carlotta Tarullo, Clara Gagliardi, Clara Scarpa, Elena Rosato, Enrico Gagliardi, Francesca Latrofa, Francesca Pesce, Giacomo Ghirardi, Ginevra Servedio, Giorgia Antonelli Paù, Greta Servedio, Lara Paccione, Mariantonietta Pepe, Mariarita Saulle, Mario Mihai, Martina De Bartolomeo, Michelangelo Errico, Michele Regina, Noemi Picari, Raffaele Campanelli, Rosalinda Raguseo, Rossella Sblano Motus-Jaquier, Sara Castoro, Sara De Nicolo, Valeria Ferraro.
Un lavoro corale, frutto di mesi di impegno, in cui ogni bambino ha contribuito con entusiasmo e talento.
Lo spettacolo si inserisce in un percorso educativo più ampio che vede il teatro come strumento privilegiato per sviluppare creatività, spirito critico e capacità espressive.
A Toritto, ancora una volta, la comunità dimostra di saper investire nella cultura come motore di crescita e partecipazione.
Un sentito ringraziamento va a tutto il gruppo del teatro, che ha curato con straordinaria competenza ogni aspetto dello spettacolo: musiche, luci, scene, trucco e parrucco, costumi, tutti realizzati ad altissimo livello.
Un impegno che testimonia, dopo 50 anni di attività, una crescita costante e una professionalità autentica, costruita e donata con passione, pur rimanendo nel prezioso ambito del teatro amatoriale.
Il momento più intenso resta quello finale: la verità gridata senza paura, proprio come insegna Rodari. E forse è proprio questo il successo più grande: aver ricordato a tutti che il coraggio dei bambini e la scelta della pace possono davvero cambiare il mondo.

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