๐˜ฝ๐™š๐™–๐™ฉ๐™– ๐™Ž๐™–๐™ฃ๐™™๐™ง๐™– ๐™Ž๐™–๐™—๐™–๐™ฉ๐™ฉ๐™ž๐™ฃ๐™ž

 ๐Ÿฎ ๐™ข๐™–๐™œ๐™œ๐™ž๐™ค


๐˜ฝ๐™š๐™–๐™ฉ๐™– ๐™Ž๐™–๐™ฃ๐™™๐™ง๐™– ๐™Ž๐™–๐™—๐™–๐™ฉ๐™ฉ๐™ž๐™ฃ๐™ž



“๐™‰๐™ค๐™ฃ ๐™ฅ๐™ค๐™จ๐™จ๐™ค ๐™ค๐™—๐™—๐™ก๐™ž๐™œ๐™–๐™ง๐™š ๐™œ๐™ก๐™ž ๐™–๐™ก๐™ฉ๐™ง๐™ž ๐™– ๐™ฅ๐™š๐™ฃ๐™จ๐™–๐™ง๐™ก๐™– ๐™˜๐™ค๐™ข๐™š ๐™ข๐™š, ๐™–๐™ฃ๐™˜๐™๐™š ๐™จ๐™š ๐™˜๐™ง๐™š๐™™๐™ค ๐™˜๐™๐™š ๐™จ๐™ž๐™– ๐™œ๐™ž๐™ช๐™จ๐™ฉ๐™ค. ๐™‹๐™ค๐™จ๐™จ๐™ค ๐™จ๐™ค๐™ก๐™ค ๐™›๐™–๐™ง ๐™˜๐™ค๐™ฃ๐™ค๐™จ๐™˜๐™š๐™ง๐™š ๐™ก๐™ค๐™ง๐™ค ๐™ก๐™– ๐™ข๐™ž๐™– ๐™œ๐™ž๐™ค๐™ž๐™–”

(4.10.1977)


๐™‹๐™ง๐™š๐™œ๐™๐™ž๐™š๐™ง๐™– ๐™™๐™ž ๐™ž๐™ฃ๐™ฉ๐™š๐™ง๐™˜๐™š๐™จ๐™จ๐™ž๐™ค๐™ฃ๐™š ๐™–๐™ก๐™ก๐™–

๐˜ฝ๐™š๐™–๐™ฉ๐™– ๐™Ž๐™–๐™ฃ๐™™๐™ง๐™– ๐™Ž๐™–๐™—๐™–๐™ฉ๐™ฉ๐™ž๐™ฃ๐™ž


Ti rendiamo grazie o Dio, Padre Figlio e Spirito Santo,

per il dono della Beata Sandra Sabattini alla Tua santa 

Chiesa.

Sandra ha accolto in profonditร  la gioia della Tua rivelazione 

e lo sguardo materno di Maria; 

ha riconosciuto la Tua presenza nei poveri e nei piccoli;

ha condiviso la sua vita con chi le ponevi accanto, 

nell’umiltร  e nell’essenzialitร ;

Ti ha cercato costantemente nella preghiera e nella 

contemplazione e si รจ lasciata guidare con fiducia 

dall'azione dello Spirito Santo;

ha gioito nel costruire relazioni fraterne e di amore.

Concedici, o Padre, per sua intercessione, secondo la Tua 

volontร , la grazia che imploriamo...

Nella Tua Chiesa, Sandra sia sempre esempio di santitร , 

nella Comunione dei Tuoi Santi, per compiere il Tuo 

progetto d’amore.

Amen


๐™‡๐™– ๐™ซ๐™ž๐™ฉ๐™–


19 agosto 1961 – 2 maggio 1984


“Non รจ mia questa vita che sta evolvendosi, ritmata da un regolare respiro che non รจ mio, allietata da una serena giornata che non รจ mia. Non c’รจ nulla a questo mondo che sia tuo. Sandra, renditene conto! รˆ tutto un dono su cui il ‘Donatore’ puรฒ intervenire quando e come vuole: abbi cura del regalo fattoti, rendilo piรน bello e pieno per quando sarร  l’ora”.


Scriveva cosรฌ Sandra Sabattini, giovane riminese di 23 anni, solo due giorni prima del momento in cui, a causa di un incidente stradale, il 2 maggio 1984 restituรฌ al Signore tutta la sua vita.


๐™๐™ฃ๐™– ๐™—๐™ž๐™ข๐™—๐™– ๐™ฅ๐™ž๐™š๐™ฃ๐™– ๐™™๐™ž ๐™ซ๐™ž๐™ฉ๐™–


Nata a Riccione il 19 agosto 1961, dal 1964 Sandra vive con la famiglia presso la canonica dello zio don Giuseppe. La piccola nasce senza le falangette dell’anulare e del medio della mano sinistra; i genitori, sentito il parere dei medici, decidono di correggere il difetto quando sarร  piรน grande.


A 14 anni, quando le viene chiesto se voglia operarsi, risponde che le va bene cosรฌ com’รจ.


A 16 anni scrive:

“Pur nella nostra imperfezione, siamo troppo perfetti per poter essere nati a caso”.


Ricorda il suo allenatore che una volta, in una gara di velocitร , la rimproverรฒ perchรฉ ai blocchi di partenza sembrava non allargasse bene le dita della mano sinistra.

“Lei sorrideva – racconta –, io non capivo; poi, con dolcezza e cercando di non ferirmi, mi fece vedere la mano aperta dicendo che non mi voleva disobbedire…”.


Il 3 maggio 1970 riceve la Prima Comunione, insieme al fratello Raffaele, con il quale รจ molto legata. Con spontaneitร  aderisce ai valori religiosi trasmessi da mamma e papร  e dallo zio sacerdote, don Giuseppe Bonini, senza fanatismi nรฉ imposizioni.


Un’animatrice ricorda di averla vista entrare in cappella, a soli sette anni, con una bambola in una mano e la corona del rosario nell’altra, inginocchiandosi all’ultimo banco.


La relazione che ha con il Signore รจ forte e vissuta intimamente:

“Ti amo tanto Signore, sei l’unico che riesci a farmi superare i momenti di crisi”, scrive a 14 anni.


Il suo dialogo con Dio รจ costante: si mette davanti a Lui nella veritร , senza sconti nรฉ giustificazioni. Sente il bisogno vitale della preghiera, che ricerca per essere sempre piรน vicina al Signore:

“Se non faccio un’ora di preghiera al giorno non mi ricordo neanche di essere cristiana”.


Lo zio sacerdote spesso la sorprende in chiesa, distesa a terra davanti al Santissimo:

“Per capire bene la preghiera รจ necessario comprendere profondamente che si parla con Dio”, scrive Sandra.


๐™‡’๐™ž๐™ฃ๐™˜๐™ค๐™ฃ๐™ฉ๐™ง๐™ค ๐™˜๐™ค๐™ฃ ๐™™๐™ค๐™ฃ ๐™Š๐™ง๐™š๐™จ๐™ฉ๐™š ๐˜ฝ๐™š๐™ฃ๐™ฏ๐™ž


Nel settembre 1974 incontra don Oreste Benzi, fondatore della Comunitร  Papa Giovanni XXIII, che dร  un indirizzo fondamentale alla sua vita.


Nell’Associazione puรฒ servire i piรน bisognosi, tra cui poveri e tossicodipendenti, contribuendo anche a sensibilizzare la comunitร  parrocchiale.


Non ama comprarsi vestiti nuovi e, quando possibile, li scambia con qualcosa di usato, come quando – ricorda lo zio – scambiรฒ un maglione con un vecchio corpetto di un tossicodipendente.


Amava la semplicitร  e spesso i regali li realizzava da sola. Temeva sempre di disturbare gli altri, anche in famiglia, e preferiva sacrificarsi piuttosto che scomodare qualcuno.


Nel 1978, a una festa di carnevale, conosce Guido, di due anni piรน grande e membro della Comunitร . Nell’agosto dell’anno successivo si fidanzano e vivono una relazione sincera e casta, radicata nel Signore.


Nel 1983 scrive:

“Il fidanzamento รจ qualcosa di integrante con la vocazione: ciรฒ che vivo di disponibilitร  e d’amore verso gli altri รจ ciรฒ che vivo anche per Guido. Sono due cose compenetrate, allo stesso livello, anche se con qualche diversitร ”.


Nel dicembre 1979 descrive nel diario la lotta per discernere la volontร  di Dio:

“Signore, che cosa vuoi che io faccia?”.


Nel 1980, dopo il diploma scientifico, si iscrive a Medicina, affidando il suo cammino universitario a Dio. Uno dei suoi sogni รจ diventare medico missionario in Africa.


A vent’anni comprende che la vita รจ come un battito di ciglia e scrive:

“Ama ogni cosa che fai. Ama fino in fondo i minuti che vivi, che ti sono concessi di vivere. Cerca di sentire la gioia del momento presente, qualunque esso sia, per non perdere mai la coincidenza”.


๐™‡’๐˜ผ๐™ข๐™ค๐™ง๐™š ๐™ฃ๐™ค๐™ฃ ๐™š̀ ๐™–๐™ข๐™–๐™ฉ๐™ค


Sandra mantiene sempre uno sguardo di meraviglia sulle cose:

“Bisognerebbe avere tutti i giorni un’anima stupefatta, poichรฉ la libertร  vera รจ uno spazio infinito dello spirito. Chi รจ pieno di sรฉ รจ giร  vecchio, perchรฉ non ha piรน spazi liberi nell’animo”.


Nel giorno del suo diciassettesimo compleanno, facendo un bilancio del tempo vissuto, scrive:

“La vita, la gioia non รจ ricevere, ma รจ dare, dare, dare…”.


Quando l’Infinito tocca il cuore e si percepisce l’amore immenso di Dio, non si puรฒ non sentire che l’Amore non รจ amato e non soffrirne.


๐™๐™ง๐™– ๐™ž ๐™จ๐™ช๐™ค๐™ž ๐™ช๐™ก๐™ฉ๐™ž๐™ข๐™ž ๐™–๐™ฅ๐™ฅ๐™ช๐™ฃ๐™ฉ๐™ž


“Sono piena di miseria, Signore, e faccio cosรฌ fatica a chiederti perdono con il cuore. Ho una presunzione che spacca le montagne, sono una falsa umile. Il mio operare vanitoso e gratificante trova alla fine mille giustificazioni […]. Aiutami a non rendermi insensibile al peccato. Signore, quante volte mi dovrei confessare, visto che appena finito mi accorgo di non aver detto tutto, di essermi fatta fregare dall’orgoglio anche durante la confessione!”.


๐˜พ๐™ค๐™ข๐™š ๐™ช๐™ฃ ๐™˜๐™๐™ž๐™˜๐™˜๐™ค ๐™™๐™ž ๐™œ๐™ง๐™–๐™ฃ๐™ค


Sempre alla ricerca della volontร  di Dio, attende che il Signore le “indichi la scelta concreta definitiva che possa fare di me uno strumento del tuo Amore”.


Il 29 aprile 1984, mentre si reca a un’assemblea della Comunitร  Papa Giovanni XXIII con Guido e un amico, viene investita da un’auto. Muore il 2 maggio 1984, a 23 anni non ancora compiuti, mentre i fratelli pregano per lei.


Quattro giorni prima dell’incidente aveva raccontato alla madre di aver sognato il proprio funerale e la propria tomba piena di fiori.


รˆ lo stesso don Oreste Benzi a promuovere la pubblicazione del suo diario, riconoscendo la profonditร  del suo cammino spirituale.


๐™‡๐™– ๐™—๐™š๐™–๐™ฉ๐™ž๐™›๐™ž๐™˜๐™–๐™ฏ๐™ž๐™ค๐™ฃ๐™š


Sandra, nelle prime pagine del diario, scrive:

“Io non voglio vivere una vita piena di niente”.


Non ha vissuto una vita vuota, ma ha riempito ogni giorno dell’amore di Dio.


Il vescovo di Rimini ha detto che Sandra รจ morta “da fidanzata”, nella quotidianitร , aggiungendo che questo non รจ una giustificazione ma un impegno a vivere la vita ordinaria in modo radicale.


Una provocazione per ogni giovane chiamato a vivere la fede nella propria condizione quotidiana:

“Cosi risplenda la vostra luce davanti agli uomini” (Mt 5,16).


Sandra Sabattini รจ stata proclamata Beata il 24 ottobre 2021.


La celebrazione รจ stata presieduta dal cardinale Marcello Semeraro, prefetto della Congregazione delle Cause dei Santi.


La Comunitร  Papa Giovanni XXIII ha vissuto l’evento con grande gioia. รˆ stato riconosciuto un miracolo per sua intercessione.

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