I.C. “De Amicis-Dante Alighieri” di Modugno, “Da 0 a 13”: il libro d’arte che racconta emozioni, sogni e identità degli studenti

 I.C. “De Amicis-Dante Alighieri” di Modugno, “Da 0 a 13”: il libro d’arte che racconta emozioni, sogni e identità degli studenti





I.C. “De Amicis-Dante Alighieri” di Modugno, “Da 0 a 13”: il libro d’arte che racconta emozioni, sogni e identità degli studenti


Un progetto nato tra colori, ritagli e creatività e diventato un viaggio autentico dentro il mondo emotivo degli adolescenti. È questo il significato di “Da 0 a 13”, il “Libro fatto d’arte” realizzato dagli alunni delle classi 3^ A e 3^ C della scuola secondaria di primo grado “Dante Alighieri” dell’I.C. De Amicis-Dante Alighieri di Modugno, guidati dal prof. Vincenzo Abascià.


La presentazione del volume si è svolta giovedì 14 maggio 2026 presso la Biblioteca Comunale di Modugno, alla presenza della dirigente scolastica prof.ssa Margherita Biscotti, del prof. Giuseppe Schiavariello, dell’avv. Silvia Bellino, presidente del Consiglio d’Istituto, dell’assessore Antonio Alfonsi e dello stesso prof. Abascià, ideatore del percorso artistico.


Le immagini della presentazione e delle pagine del libro raccontano un lavoro intenso e originale: collage colorati, figure stilizzate, giochi di forme e composizioni ispirate alla tecnica dei ritagli di Henri Matisse hanno dato vita a opere dal forte impatto espressivo. Alcune tavole alternano elementi luminosi e vivaci ad atmosfere più intime e riflessive, simbolo delle emozioni contrastanti che caratterizzano l’età adolescenziale.


Particolarmente significativo anche il titolo del libro, “Da 0 a 13”, accompagnato dall’immagine di un profilo umano all’interno del quale si intrecciano forme geometriche irregolari: una rappresentazione simbolica dei pensieri, delle emozioni e della complessità interiore dei ragazzi.


Ogni elaborato artistico è stato affiancato da un testo scritto dagli studenti per spiegare il significato dell’opera e il percorso personale che l’ha generata. Attraverso parole e immagini, gli alunni hanno raccontato paure, desideri, passioni, fragilità e sogni, imparando a trasformare le emozioni in strumenti di dialogo e condivisione. Per la revisione stilistica dei testi è stato utilizzato anche il supporto dell’intelligenza artificiale, inserita nel progetto come strumento educativo e creativo.


Durante l’incontro in Biblioteca, i relatori hanno sottolineato il valore formativo dell’iniziativa, capace di mettere al centro l’ascolto, la libertà espressiva e la crescita personale degli studenti. Il libro, pubblicato grazie al contributo di alcuni sponsor del territorio, raccoglie infatti esperienze e punti di vista differenti, uniti dalla sincerità con cui ciascun ragazzo ha partecipato al progetto.


“Da 0 a 13” rappresenta così molto più di un laboratorio scolastico: è una testimonianza concreta di come l’arte possa diventare uno spazio di inclusione, confronto e consapevolezza, aiutando i giovani a raccontarsi e a riconoscere il valore delle proprie emozioni.


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