(1948–1978) è stato un attivista, giornalista e poeta siciliano, nato a Cinisi, in provincia di Palermo. Proveniva da una famiglia legata ad ambienti mafiosi, ma scelse con coraggio di opporsi apertamente alla mafia e alla cultura dell’omertà.
Fondò “Radio Aut”, una radio libera attraverso cui denunciava i traffici mafiosi e le ingiustizie sociali, utilizzando anche l’ironia e la satira. Il 9 maggio 1978 venne assassinato dalla mafia per il suo impegno civile e politico. Oggi è considerato un simbolo della lotta per la legalità, la libertà di parola e la giustizia sociale.
Un suo pensiero celebre:
“La mafia uccide, il silenzio pure.”
Pensiero di gratitudine:
Grazie, Peppino, per aver insegnato che il coraggio può nascere anche nei luoghi più difficili. La tua voce continua ancora oggi a educare i giovani alla legalità, alla libertà e al rispetto della verità. Il tuo esempio resta una luce contro ogni forma di violenza e sopraffazione.

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