Per tutte le mamme
Mamma è la mano che resta,
anche quando trema.
È il pane diviso a metà,
il sogno lasciato da parte,
la stanchezza nascosta dietro un sorriso.
Auguri alle mamme
che avevano pochissimo
eppure hanno donato tutto,
senza tenere nulla per sé.
Auguri alle mamme
che hanno cresciuto da sole i propri figli,
combattendo silenzi, paure e sacrifici,
facendosi forza anche quando mancava il respiro.
Auguri alle mamme
che lo sono state per poco,
a quelle che non hanno trovato la forza
di accogliere una nuova vita
e portano nel cuore ferite
che nessuno vede davvero.
Auguri alle mamme
che, per difficoltà e dolore,
hanno dovuto lasciare andare i propri figli,
continuando ad amarli in silenzio,
ogni giorno.
Auguri alle mamme
che hanno donato solo amore,
senza chiedere nulla in cambio.
Auguri alle mamme
volate già lassù,
che continuano a vivere
nei gesti, nei ricordi,
nelle parole dei figli quaggiù.
Auguri alle mamme
che sono state bambine, amiche e complici,
che hanno riso per ogni conquista
e pianto per ogni caduta.
Auguri alle mamme
dei bambini speciali,
custodi di forza infinita,
e alle mamme dei figli smarriti,
che continuano a sperare
anche quando la strada si fa difficile.
Auguri alle mamme
che invecchiano lentamente,
che hanno bisogno di aiuto
ma sanno ancora regalare carezze,
consigli e amore senza misura.
Auguri alle mamme
di ieri, di oggi e di sempre.
Alle donne che lavorano fuori casa
e a quelle che lavorano ogni giorno nel silenzio delle mura domestiche.
Auguri alle mamme malate,
che trovano ancora la forza
di rassicurare i figli
anche quando il dolore le attraversa.
Auguri a chi non ha avuto figli propri
ma ha saputo accogliere, amare, crescere.
A chi ha scelto l’adozione,
a chi è stata madre nel cuore
pur senza aver generato.
Perché madre è chi resta,
chi protegge, chi ama davvero.
E auguri a ogni mamma,
a ciascuna mamma,
imperfetta, fragile, coraggiosa.
Perché una mamma
resta sempre la mamma.

Commenti
Posta un commento