Peregrinatio Mariae

 

Toritto rinnova la tradizione della “Peregrinatio Mariae”: fede, memoria e comunità tra le vie del paese



Le fotografie del 1954 




e del 1968 




raccontano molto più di una semplice processione religiosa: raccontano la storia di una comunità intera. Nelle immagini in bianco e nero si vedono bambini in festa, confratelli, famiglie affacciate lungo le strade del centro storico e la statua della Madonna accompagnata da una folla composta e partecipe. Scene che appartengono al passato ma che, ancora oggi, continuano a ripetersi a Toritto con la stessa devozione.

Anche quest’anno torna infatti la “Peregrinatio Mariae”, appuntamento profondamente radicato nella tradizione religiosa locale e capace di attraversare generazioni diverse mantenendo intatto il proprio significato spirituale e comunitario.




 Per una settimana, dal 25 al 31 maggio, la Madonna pellegrina attraverserà numerosi quartieri del paese con celebrazioni eucaristiche e processioni serali che coinvolgeranno fedeli, famiglie e associazioni religiose.

L’apertura delle celebrazioni è prevista presso la Chiesa Madre, da cui prenderà avvio il primo corteo religioso tra piazze, vicoli e strade del centro abitato. Nei giorni successivi la Peregrinatio raggiungerà diverse zone di Toritto, portando momenti di preghiera e raccoglimento nei quartieri e nelle comunità di strada che da decenni partecipano attivamente all’iniziativa.

Il percorso religioso toccherà aree storiche e zone più recenti del paese, confermando il valore simbolico di una tradizione che vuole avvicinare la presenza mariana alle famiglie e alla vita quotidiana della comunità. Le celebrazioni culmineranno domenica 31 maggio con la processione conclusiva e la Santa Messa finale.

A promuovere e coordinare l’iniziativa sono la Confraternita Maria SS. Immacolata e la Parrocchia San Nicola, che continuano a custodire una delle espressioni più sentite della religiosità popolare torittese. Prevista anche la trasmissione online delle celebrazioni per consentire la partecipazione a distanza di anziani, malati ed emigrati legati al paese.

Le immagini storiche degli anni Cinquanta e Sessanta restituiscono il volto autentico di questa devozione: strade gremite, bambini in prima fila, balconi affollati e un senso di appartenenza che supera il tempo. Oggi come allora, la “Peregrinatio Mariae” continua a rappresentare non solo un evento religioso, ma anche un momento di identità collettiva e memoria condivisa per l’intera comunità di Toritto.



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