TORITTO, SPORT E MEMORIA AI CAMPETTI: IL MEMORIAL “TONINO FRCEIN” DIVENTA SIMBOLO DI FUTURO E COMUNITÀ

 

TORITTO, SPORT E MEMORIA AI CAMPETTI: IL MEMORIAL “TONINO FRCEIN” DIVENTA SIMBOLO DI FUTURO E COMUNITÀ



Una giornata di sport, amicizia e memoria che si è trasformata anche in un importante momento per il futuro della comunità torittese. Sabato 23 maggio, i campetti oltre la stazione ferroviaria hanno ospitato la terza edizione del Memorial “Tonino Frcein” – Torneo dell’Amicizia, promosso dall’associazione Equilibrium Toritto in ricordo di Antonio Bartolomeo, per tutti Tonino “Frcein”, figura storica e amatissima del paese.


Per l’intera giornata si sono alternati tornei di tennis e calcio a 5 che hanno coinvolto squadre di ex ragazzi cresciuti proprio sui campetti con Tonino e tantissimi giovani, in un clima di grande partecipazione popolare. Un evento che ha saputo unire generazioni diverse nel segno dello sport e dei valori umani lasciati in eredità da Tonino: rispetto, aggregazione, passione e voglia di stare insieme.


Non soltanto sport, però. Il memorial è stato anche un momento di ricordo collettivo dedicato ad altri personaggi torittesi che hanno lasciato un segno nella vita sociale del paese, come Ancona, Grandi, Frasca e Ruggero, accolti con affetto nei racconti e nei pensieri condivisi durante la manifestazione.




Tra emozione e nostalgia, non sono mancati i tradizionali saluti con il “mignolo”, il caratteristico gesto del dito alzato che negli anni è diventato simbolo di amicizia, appartenenza e riconoscimento tra i ragazzi di Tonino. Particolarmente toccante anche il ricordo del “Furgovisore”, il celebre pullmanino con cui Tonino riusciva a strappare tanti giovani dalle strade sbagliate e dall’eccessivo attaccamento al televisore, portandoli in giro per la provincia di Bari tra campetti sportivi, tornei e gite fuori porta. Un’immagine rimasta impressa nella memoria collettiva di intere generazioni cresciute con lui.



L’evento ha assunto un valore ancora più significativo grazie alla firma ufficiale della convenzione che affida proprio a Equilibrium Toritto la gestione dei campetti. Un passaggio importante per un’associazione nata circa quarant’anni fa e oggi guidata da quelli che furono i primi ragazzi coinvolti da Tonino nelle attività sportive, culturali e sociali.


Presenti sui campetti il sindaco, la vicesindaca, la consigliera comunale Sissi Frappampina, l’ingegner Nicola Cagnazzi e la dottoressa Paola Abbrescia, intervenuti per sottoscrivere l’accordo e condividere con la cittadinanza il nuovo progetto di rilancio dell’area sportiva.





L’associazione si occuperà infatti della valorizzazione e del miglioramento della struttura, con particolare attenzione all’inclusione sociale, al coinvolgimento dei soggetti fragili e delle persone diversamente abili, affinché i campetti possano diventare uno spazio sempre più aperto e accessibile a tutti.


Nel corso della serata, il sindaco ha inoltre annunciato alcuni importanti interventi urbanistici destinati a cambiare il volto dell’intera zona oltre la stazione ferroviaria. Tra i progetti illustrati figurano la realizzazione di un sottopasso per collegare direttamente l’area alla provinciale Toritto-Grumo, l’acquisizione di terreni vicini da trasformare in parco urbano e la creazione, lungo il canale di diramazione delle acque, di percorsi dedicati al movimento lento e alle passeggiate.


L’obiettivo è quello di trasformare l’intera area in un grande spazio integrato di sport, socialità, ambiente e benessere, collegato al centro del paese e pensato come luogo di aggregazione sana e sostenibile per famiglie, giovani e cittadini.


Durante la manifestazione sono stati premiati anche i vincitori dei tornei: 🏆 “I Viziosi”, vincitori del torneo di calcio a 5; 🎾 Nicola Proscia e Franco Panza, vincitori del doppio tennis; 🎾 Nicola Proscia, vincitore del torneo singolo tennis.





A chiudere la serata, la tradizionale spaghettata preparata dallo Chef Savoia, nel più autentico spirito conviviale di Tonino “Forchetta” Frcein: quello di una comunità che si ritrova, condivide e continua a sentirsi famiglia.




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