Tradizioni in Vita: I Progetti Culturali di Toritto


 Tradizioni in Vita: I Progetti Culturali di Toritto


Immaginate un mondo dove le tradizioni possono essere trasmesse di generazione in generazione, dove i bambini imparano l'arte della carta pesta e i canti tradizionali della notte dei fornai, e dove la comunità si unisce per preservare il suo patrimonio culturale. Questo è esattamente ciò che sta accadendo a Toritto, grazie a due progetti culturali che stanno coinvolgendo i giovani nelle tradizioni locali.



Il primo progetto, "Mani, voci, memoria. Narrazioni vive di comunità", ha portato i maestri carristi nelle classi della Scuola Primaria "A. Manzoni". I bambini hanno avuto l'opportunità di imparare l'arte della carta pesta, creare le loro piccole opere d'arte e prepararsi per la festa della Madonna degli Angeli di Quasano. Questo progetto non solo insegna ai bambini una nuova abilità, ma li avvicina anche alle tradizioni locali e li allontana dai pericoli della strada e dei social media.


Il secondo progetto, "Piccoli fornai crescono", ha visto un gruppo di alunni guidati dalla maestria dei fornai, intraprendere un percorso strumentale e canoro in preparazione per l'evento "La notte dei fornai". Questo progetto non solo preserva le tradizioni musicali di Toritto, ma le arricchisce con la freschezza e l'entusiasmo dei giovani.

Questi progetti sono il risultato di una collaborazione tra diverse entità della comunità: la scuola, la parrocchia San Nicola, il Comitato Feste Toritto e l'amministrazione comunale. Questo approccio collaborativo è fondamentale per il successo delle iniziative e dimostra come, lavorando insieme, si possano raggiungere risultati straordinari.

Le attività proposte offrono ai bambini un'alternativa costruttiva e educativa. Attraverso queste esperienze, i bambini imparano l'importanza della condivisione, della partecipazione e del lavoro di squadra. Questi sono valori preziosi che li aiuteranno a crescere come individui responsabili e consapevoli.


I progetti culturali di Toritto proposti dall'amministrazione comunale, in particolar modo dalla vice sindaca Marianna Scarangella, sono un esempio luminoso di come le tradizioni possano essere preservate e trasmesse alle nuove generazioni. Queste iniziative non solo insegnano ai bambini nuove abilità, ma li aiutano anche a sviluppare un senso di appartenenza e identità culturale. È un investimento nel futuro della comunità, garantendo che le sue tradizioni continuino a vivere e a prosperare.

 Insieme si può, in rete si può...per vivere insieme il fascino della rievocazione della nostra storia, della nostra tradizione, dei nostri stornelli.

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